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Come diventare Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Sogni d’intraprendere una brillante carriera come Tecnico Sanitario di Radiologia Medica ma non sai come conciliare studio e vita professionale?

ILERNA Online Italia, centro leader nella formazione professionale, allarga la sua offerta formativa rivolta al mercato italiano con un Corso di tecniche di radiologia medica. Grazie a questo percorso, avrete la possibilità di lavorare nei reparti di radiologia e medicina nucleare del settore sanitario pubblico e privato.

Vi siete mai chiesti quali siano le funzioni di un TSRM e come si è evoluto il suo ruolo nel corso del tempo? Scopritelo nelle seguenti righe. 

Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

Come ottenere il titolo con ILERNA?

ILERNA Online Italia offre un’alternativa al percorso universitario in Tecniche di radiologia medica per immagini e radioterapia. Il titolo rilasciato è Tecnico Superiore in Radiologia Medica, con il quale potrete esercitare direttamente in Spagna. 

Per esercitare in Italia, ti invitiamo a consultare il decreto legislativo D.lgs 206/2007, con il quale lo Stato italiano ha recepito le direttive dell’Unione Europea 2005/36/CE e 2006/100/CE, che consentono il riconoscimento delle qualifiche professionali all’interno dei paesi dell’Unione Europea.

Qual’è l’attività tipica del professionista TSRM?

Il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica opera sempre in stretta collaborazione con il medico radiologo, il medico radioterapista, il medico nucleare e il fisico sanitario. Questa figura è abilitata a svolgere tutte le procedure e gli atti tecnici e sanitari che richiedono l’uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica, e tutte le attività collegate aventi finalità di prevenzione, diagnosi e terapia, sia su materiali biologici sia sulla persona, secondo i contenuti delle norme di riferimento (L. 1103/1965, L. 25/1983, DM 746/1994 e il codice deontologico versione del 2004).

In linea generale, il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica svolge le seguenti mansioni

  • si assicura che le apparecchiature a lui affidate funzionino correttamente, tramite l’eliminazione di eventuali inconvenienti e attuando programmi di verifica e controllo secondo indicatori e standard di qualità predefiniti;
  • programma e gestisce l’erogazione di prestazioni di sua competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, il medico nucleare, il medico radioterapista e con il fisico sanitario, seguendo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente stabiliti dal responsabile della struttura. 

L’attività del TSRM tocca diversi ambiti che vanno dalla diagnostica per immagini, alla medicina nucleare, radioterapia, fisica sanitaria e radiologia complementare. Lo scopo ultimo delle procedure che porta a compimento hanno un fine comune ed unico di diagnosi e terapia, per la tutela della salute del paziente.

Funzioni principali del TSRM

In particolar modo, il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica svolge le seguenti funzioni: 

  • esegue esami di radiodiagnostica;
  • svolge esami di Radiologia Interventistica (vascolare ed extravascolare) ed emodinamica;
  • esegue esami di medicina nucleare;
  • esegue procedure radioterapiche;
  • svolge controlli di qualità;
  • si forma e si occupa di ricerca.

L’attuale evoluzione delle competenze

Per l’esecuzione delle attività tecnico-assistenziali sulla persona, il Tecnico Sanitario di Radiologia Medica opera nel seguente campo di specializzazione

  • procedure medico-radiologiche; 
  • processi radioprotezionistici.

In alcuni contesti operativi, al TSRM viene richiesto un profilo di alta qualificazione, come ad esempio nel caso delle cosiddette “pratiche speciali”, comportanti alte dosi per il paziente, e rappresentate, ad esempio, da procedure erogate nell’ambito della cardiologia interventistica o della medicina nucleare, il ricorso a programmi di garanzia della qualità e di valutazione della dose o di verifica dell’attività somministrata.

Desideri intraprendere la carriera di TSMR? Consulta il piano di studi al link sottostante e iscriviti: 

MAGGIORI INFO

 

Per maggiori informazioni, non esitare a contattarci allo 02 94 75 99 06 o scriverci a info@ilernaonline.it

 

Nove consigli su come affrontare gli esami

consigli su come affrontare gli esamiConsigli su come affrontare gli esami

Onliners,  che ne dite di alcuni utili consigli su come affrontare gli esami?

In questo articolo, vi forniremo una serie di consigli per affrontare al meglio le prove che vi aspettano nel corso di questa settimana. 

Scopritene tutti i segreti nelle prossime righe. 

consigli su come affrontare gli esami

Cosa fare prima dell’esame 

Parlate con il professore

Durante il semestre, vi consigliamo di mantenere vivo il contatto con il professore. In caso di dubbi o domande, non rimuginate a lungo su quale potrebbe essere la risposta corretta: rivolgiti direttamente al professore attraverso Campus. Saranno a vostra completa disposizione e vi risponderanno in meno di 24 ore.

Lavorate sul materiale 

Per affrontare un esame al meglio, è fondamentale lavorare sul materiale che avete a disposizione. Mentre studi:

  • Organizzate gli appunti che avete raccolto durante la lezione: gli appunti sono una risorsa importante per organizzare il vostro studio. L’ideale sarebbe annotare tutte le parole chiave e i macro concetti più importanti menzionati dal professore, per poi approfondirli e ricercarli sui materiale che avete a disposizione su Campus;
  • Create delle mappe concettuali: fare schemi o creare mappe concettuali è un metodo efficace per ricordare con facilità le nozioni più importanti.

Non procrastinate

 Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi. Prima di dare inizio a una buona sessione di studio, è importante fissare una tabella di marcia. Vi consigliamo di utilizzare un planner o creare un calendario con un semplice excel. Annotate le tasks che affronterete giorno per giorno, e ricordate: concedetevi una pausa ogni tanto, sarete molto più produttivi!

Concentratevi durante la sessione di studio 

Vi è mai successo di perdere la concentrazione durante una sessione di studio? Qui di seguito vi indichiamo alcuni consigli su come recuperarla: 

Se hai problemi a trovare la concentrazione nello studio, ti consigliamo di:

  • Ascoltate musica classica: diverse ricerche hanno dimostrato che la musica classica è in grado di agire positivamente sul nostro livello di concentrazione;
  • Concedetevi una pausa: talvolta è la stanchezza a giocare brutti scherzi e a farci perdere la retta via. Evitate sessioni di studio massacranti: concedetevi una una passeggiata all’aria aperta o 20 minuti della vostra serie preferita. Tuttavia, fissate un tempo specifico al vostro riposo: una piccola pausa non può trasformarsi in diverse ore di dolce far niente. 
  • Ritrovate la vostra motivazione: stress da prestazione o poca motivazione? Stabilite degli obiettivi e ritrovate la voglia di studiare pensando al vostro futuro professionale. 

Gestite lo stress

Imparare a gestire lo stress e le pressioni derivanti dal carico di studio è di fondamentale importanza per superare brillantemente la sessione d’esame.

Ci sono diverse tecniche per rilassarvi e abbandonare i pensieri negativi. Tra le tecniche migliori, l’Università Niccolò Cusano indica le seguenti: 

  • sedetevi sul divano o una poltrona  mantenendo la schiena dritta;
  • chiudete gli occhi e prestate attenzione a ciò che vi circonda: riuscirete a percepire rumori che prima  non avvertivate;
  • respirate profondamente e in modo naturale;
  • scansionate il vostro corpo e cercate di individuare quelle parti che avvertite come particolarmente tese. Tentate di sciogliere questa tensione nella vostra testa e ripetete a voi stessi di rilassarvi;
  • aprite gli occhi e affrontate la vostra giornata con tutta la positività che avete in corpo. 

 Svolgete la simulazione d’esame

Prima dell’esame ufficiale, i vostri professori caricheranno una simulazione d’esame in modo tale che possiate prendere atto di questa nuova modalità. Sottolineiamo che questa simulazione non ha alcun valore accademico  e costituisce una semplice prova per agevolarvi nel corso dell’esame ufficiale. 

Poco prima dell’esame 

Non guardate i social network 

L’avvento dei social network ha generato la cosiddetta FOMO (Fear Of Missing Out) ed è una nuova forma di ansia sociale che riguarda soprattutto i giovani. In parole povere, si tratta della paura di essere tagliati fuori: il pensiero costante che gli altri stanno facendo qualcosa di più interessante di noi e che ci stiamo perdendo quel qualcosa. Pertanto, vi consigliamo di evitare di visionare i vostri account prima dell’esame: potrebbero generare stress inutile.

Eliminate la caffeina

Il caffè può rivelarsi il peggior nemico in vista di un esame. Diversi studi dimostrano che oltre una certa soglia, la caffeina arriva a modificare la chimica del nostro cervello, creando una sorta di dipendenza.

Il nostro organismo diventa sempre più resistente alle sostanze presenti nel caffè, richiedendo una quantità sempre maggiore della bevanda per ottenere gli stessi effetti. Tuttavia, gli effetti negativi si accumulano nel tempo: ansia e nervoso sono i due nemici giurati dello studente sotto esami, ma sono le prime controindicazioni a farsi sentire. Può addirittura subentrare l’insonnia, a rendere ancora più difficile la fase di studio, e un senso di affaticamento

Durante l’esame 

Lavorate sull’esame

Gestire la prova nel modo giusto è importante per comunicare al professore tutto quello che hai studiato.

In particolar modo:

  • Leggete con attenzione le domande e organizzate nella vostra mente le risposte;
  • Gestite bene il tempo a disposizione per ciascuna domanda, in modo da poter rispondere a tutti i quesiti;
  • Prima di iniziare a scrivere, rileggete 2 o 3 volte le domande se necessario;
  • Rispondete  prima alle domande di cui siete sicuri della risposta e che attribuiscono un maggior punteggio;
  • Mantenete la calma  e cerca di riflettere per cercare una soluzione alla domanda di cui credete non conoscere la risposta.

 

 

Ricordate, Onliners! Qualora non doveste passare l’esame o non vi foste presentati, potrete ripeterlo nel corso della sessione straordinaria. Questi esami avranno luogo i giorni 12 e 13 febbraio, e saranno online. In tal caso, dovrete iscriverti agli esami della sessione straordinaria tramite la sezione “Iscrizioni” del Campus virtuale.

 

Per qualsiasi dubbio o domanda, non esitate a contattarci allo 02 82 94 49 45 o a scriverci a alunni@ilernaonline.it.

Radiologia Medica: cosa devi sapere su questa branca della medicina

radiologia-medicaRadiologia medica: cosa devi sapere

Vi siete mai chiesti a cosa si riferisca il termine radiologia medica?

La radiologia è una branca della medicina che aiuta a diagnosticare e trattare le condizioni mediche di alcuni organi o distretti anatomici

Nello specifico, per radiologia si intende l’utilizzo di radiazioni elettromagnetiche, in particolare raggi X e raggi γ, nonché le radiazioni corpuscolari che si generano a partire da disintegrazioni radioattive. Lo scopo dell’utilizzo di queste radiazioni è principalmente diagnostico, ma può essere anche di natura terapeutica come nel caso della radioterapia.

radiologia medica

Radiologia digitale

I raggi X costituiscono la forma più antica di imaging medicale che nel corso degli anni si è evoluta da tecnica di tipo analogico a tecnica digitale.

Con il termine Radiologia digitale si intende la modalità di acquisizione digitale dell’immagine Rx che mediante hardware e software dedicati consente l’elaborazione dei dati in formato numerico, la modifica post-acquisizione e l’archiviazione su supporto magnetico. Qualora dovessimo fare un confronto con la radiografia analogica, la tecnica digitale migliora di gran lunga la qualità delle immagini, in quanto fa uso di algoritmi di elaborazione che esaltano i particolari di interesse diagnostico. 

La Radiologia digitale diretta (DR) utilizza dei sensori che forniscono in uscita direttamente i dati digitali, senza bisogno di procedimenti intermedi. L’efficienza di un sistema DR è molto elevata e consente di ridurre la dose di raggi X necessaria ad ottenere delle immagini di qualità. 

Radiologia medica: un pò di storia 

La nascita della radiologia medica viene attribuita al fisico tedesco William Conrad Röntgen, che nel 1895 scoprò i cosiddetti raggi X. 

Altre tappe fondamentali da ricordare riguardano la scoperta della radioattività naturale dell’uranio per conto di Antoine Henri Becquerel, e di quella del polonio e del radio dei coniugi Marie e Pierre Curie

Verso la fine del XX secolo vennero invece integrate all’interno del settore nuove tecniche che non necessitano dell’utilizzo di radiazioni e venne utilizzato un termine più generale per indicare la disciplina: diagnostica per immagini.

Le immagini ottenute mediante i processi radiologici possono essere visualizzate direttamente su uno schermo fluorescente tramite la cosiddetta fluoroscopia. Questo è reso possibile da dispositivi che consentono di rinforzare l’immagine ottenuta, chiamati intensificatori di immagine. Le radiografie generate possono essere trasmesse da una telecamera, per monitorare parti del corpo in movimento. In tal modo, si ottiene una schermografia, che permette di analizzare l’immagine statica ottenuta.

Purtroppo, soprattutto agli inizi delle pratiche radiologiche si ignorava l’importante nocività delle radiazioni e durante le fluoroscopie i medici e i pazienti venivano esposti senza la minima precauzione alle radiazioni elettromagnetiche.

Tipi di radiologia medica 

La radiologia medica può essere suddivisa in due aree differenti: 

  1. radiologia diagnostica;
  2. radiologia interventistica.

I medici specializzati in radiologia vengono definiti radiologi

Radiologia diagnostica

La radiologia diagnostica consente di esplorare dall’esterno le strutture corporee attraverso la formazione di immagini. Tramite quest’ultime, i radiologi possono: 

  • individuare le cause di sintomi che presentano;
  • assicurarsi che il corpo sta rispondendo correttamente a una terapia a cui il paziente si sta sottoponendo; 
  • rilevare possibili malattie, quali tumore al seno, al colon o cardiopatia.

Le tipologie più comuni di esami di radiologia sono le seguenti: 

  • Tomografia computerizzata (TC), anche conosciuta come tomografia assiale computerizzata (TAC), che comprende inoltre l’angioTAC. 
  • Scansione per fluoroscopia, che comprende il transito gastrointestinale superiore e  il clisma opaco. 
  • Risonanza magnetica (RM) angiografia a risonanza magnetica (ARM)
  • Mammografia
  • Medicina nucleare, che comprende esami del tipo: scintigrafia ossea, scintigrafia tiroidea e  test da sforzo al tallio. 
  • Radiografie semplici, che comprende la radiografia del torace.
  • Tomografia ad emissione di positroni, anche definita PET (dall’inglese Positron Emission Tomography).
  • Ultrasuoni.

Radiologia interventistica

I radiologi utilizzano immagini quali la tomografia computerizzata, ecografia, risonanza magnetica e fluoroscopia, che risultano loro utili per differenti procedure, quali inserimento di cateteri (sonde), fili e altri strumenti nel corpo dei pazienti. 

I medici utilizzano questa tecnologia per individuare o trattare determinati tipi di patologie, al punto tale che spesso vengono coinvolti nella cura di tumori, occlusione di arterie o vene, fibromi all’utero, mal di schiena, problemi di carattere epatico e renale

Nella maggior parte dei casi, i pazienti non verranno sottoposti a nessun tipo di incisione e non dovranno essere ricoverati in seguito all’intervento. 

Esempi di procedure radiologiche di carattere interventistico sono le sgeuenti: 

  • angiografia o angioplastica e collocazione di stent coronarico  
  • embolizzazione per fermare eventuali emorragie 
  • terapie per la cura dei tumori 
  • ablazione del tumore con radiofrequenza, crioablazione o ablazione a microonde
  • Vertebroplastica e cifoplastica
  • Biopsia mammaria, guidata da tecniche stereotassiche o ecografiche
  • Collocazione di sonde gastriche per alimentazione

ecc.

Percorso di formazione

In questa disciplina, esistono due tipi di professionisti

  • il tecnico sanitario di radiologia medica;
  • medico chirurgo specialista in radiologia.

Per quanto concerne la prima figura, il percorso tradizionale italiano prevede l’ottenimento di una Laurea Triennale in Tecniche di Radiologia Medica. Tuttavia, esiste una valida alternativa a ciò, rappresentata dal Corso di formazione offerto da ILERNA Online Italia. Si tratta di un percorso ad accesso libero che abilita all’esercizio della professione di tecnico in radiologia

Grazie a questo corso di formazione, apprenderai tutte le nozioni necessarie ai fini dell’utilizzo di apparecchiature radiologiche, medicina nucleare e risonanza magnetica, così come a interpretarne correttamente i risultati. 

Per maggiori informazioni a riguardo, vi invitiamo a contattarci al numero di telefono 02 94 75 99 06 o scriverci a info@ilernaonline.it

MAGGIORI INFO SUL CORSO

COME TROVARE LA MOTIVAZIONE PER STUDIARE

studioCome trovare la motivazione per studiare

Vi state chiedendo come trovare la motivazione per studiare? 

Il semestre ha avuto inizio il 30 settembre e sappiamo che molti di voi si sono già immersi appieno nello studio. Siamo coscienti di quanto sia difficile mantenere la concentrazione dopo una dura giornata di lavoro.  Per quanto la passione per questa disciplina vi porti a muovere mari e monti, torniamo a casa stanchi e stremati dalle mille incombenze e l’ultima cosa che vorremmo fare è aprire un libro di igiene dentale.

Qui di seguito vi presentiamo una lista di consigli da seguire per ritrovare la motivazione per studiare.

come trovare la motivazione per studiare

Trova un posto tranquillo

Trovare un posto tranquillo è la chiave per portare a termine una buona sessione di studio. Molti ritengono utile allontanarsi dalla propria casa e optare per una biblioteca o cyber café (bè, per lo meno questo prima dell’arrivo del Covid-19). Vi consigliamo di eliminare tutte le distrazioni, che siano televisore, cellulare, tablet e computer (nel caso in cui non ne avessi bisogno per studiare) e preparare una scrivania a prova di studio. Metti nello zaino tutto ciò che ti occorre: libri, penne, matite ed evidenziatori. E perché no, invita il tuo amico a quattro zampe a farti compagnia durante le ore di studio, accarezzare la loro morbida pelliccia ti aiuterà a rilassarti.

Tieni al tuo fianco snack e acqua

 Si tende essere più produttivi quando si è idratati e pieni di energia. Ti consigliamo di optare per frutta fresca/secca o una barretta di cereali

Evita i cibi grassi e i dolci: pizza, ciambelle, muffin… Creeranno una scarica di energia che si convertirà rapidamente in sonnolenza.

Non studiare sul letto

Ciascuna azione o abitudine ha un suo luogo specifico. Il letto e il divano non sono di certo i posti più appropriati per svolgere una sessione di studio a pieno ritmo. Opta per la comodità ma senza esagerare.

Indossa vestiti comodi

Studiare con indosso un paio di jeans alla moda, stretti al punto tale da stringerti sulla pancia, non è di certo la migliore opzione. Scegli vestiti comodi che non ti arrechino nessun  tipo di fastidio. 

Imposta il cellulare in modalità silenziosa

Avverti i tuoi amici e i tuoi famigliari che ti aspetta una sessione di studio intensa e che pertanto evitino di mandarti messaggi qualora non fosse urgente. e ricordati: niente social media! Se necessario, spegni il cellulare o allontanalo dalla tua postazione di studio. 

Spegni il computer 

Qualora non ne avessi bisogno per questioni di studio, spegni la scatola magica in grado di risucchiare tutta la tua concentrazione. Capita spesso di dire “Controllo velocemente le e-mail” o “Leggo solo questo post e chiudo tutto”, finendo con lo sprecare un’ora intera.

Alcuni consigli?

  • Stampa le informazioni che ti servono prima di metterti a studiare e poi spegnilo. Non ne sarai tentato.
  • Se hai bisogno di usare solo Word per prendere appunti o fare schemi, togli temporaneamente la connessione a internet.

Stabilisci obiettivi concreti per ogni sessione di studio

Stabilisci obiettivi concreti e raggiungibili, non generici e astratti. Non si tratta di dire: “Devo diventare bravo in fisiopatologia generale”, ma di procedere un obiettivo alla volta, come imparare un determinato protocollo sanitario o saper svolgere una procedura nello specifico. 

Una volta che lo avrai raggiunto, ti sentirai più ottimista e potrai dedicarti a un altro.

Ricompensati quando raggiungi un traguardo 

A volte riposare può giovare alla tua salute mentale: concediti una piccola pausa facendo una breve passeggiata, ascoltando la tua canzone preferita o facendo merenda con un piccolo snack. Tuttavia, ricorda che dopo la pausa, ti toccherà tornare sui libri: stabilisci un tempo di riposo e rispettalo. Se è necessario, imposta una sveglia sul tuo cellulare. 

Organizza un programma di studio 

Avere un programma di studio aiuta a porsi obiettivi e avere la certezza di terminare di studiare prima della fatidica data dell’esame.

Potete organizzare il vostro calendario in maniera analogica utilizzando una semplice agenda, o online attraverso vari programmi ampiamente diffusi. Consigliamo di creare un calendario utilizzando un foglio excel su Google Drive e aggiornarlo di volta in volta. Un altro ottimo metodo è creare una to do list con Todoist, un’applicazione web, smartphone e desktop per organizzare le attività quotidiane, dal lavoro al tempo libero. 

Un’altra applicazione piuttosto conosciuta è Notion, un programma completo di database, kanban board, wiki, calendario e promemoria.

Ora che avete letto i consigli sopra citati, non vi basterà far altro che metterli in pratica.

Avete mai sentito parlare di blended learning? Date un ‘occhiata al seguente articolo per conoscere tutti i segreti

LEGGI L’ARTICOLO

 

LE DIFFERENZE TRA L’AMBIENTE ODONTOIATRA SPAGNOLO E ITALIANO SECONDO ISABEL MORAZA MERINO

charla-isabel_IGL'odontoiatria tra Italia e Spagna

Vi siete mai chiesti quali sono le principali differenze tra l’ambiente odontoiatra spagnolo e quello italiano?  Scopriamolo assieme alla Dottoressa Isabel Moraza Merino.

Settimane fa abbiamo avuto l’onore di raccogliere la preziosa testimonianza della Dottoressa Isabel Moraza Merino, da anni attiva sul suolo italiano, riguardo i principali aspetti che differenziano l’ambiente odontoiatra spagnolo da quello italiano. Inoltre, abbiamo discusso delle conseguenze portate dal Covid-19 sul settore sanitario iberico e italico. 

odontoiatra

Isabel Moraza Merino possiede una Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria, conseguita presso l’università di Siviglia. Dal 2010 esercita da libera professionista  in strutture private a Roma come odontoiatra generica. Inoltre, dal 2015 collabora con l’ospedale odontoiatrico “George Eastman” nel reparto di chirurgia, protesi e parodontologia diretto dal Prof. Luca Cordaro.

La Dott.ssa Merino è membro dell’ITI (International Team for Implantology) e traduttrice di articoli scientifici dall’italiano allo spagnolo, pubblicati nella Revista del Colegio de Higienistas Dentales di Madrid.


 

Qui di seguito vi lasciamo l’intervista che ci ha gentilmente rilasciato:

1. Ci può raccontare in dettaglio il percorso di studi da Lei intrapreso in Spagna?

Dopo aver conseguito il diploma di maturità in Scienze della Salute nella mia città natale, mi sono trasferita nel sud della Spagna dove mi sono laureata in odontoiatria presso l’Università di Siviglia. Ai tempi dell’università, lavorai per una prestigiosa clinica odontoiatrica a Siviglia e ho assistito un professore della mia facoltà nel suo studio. Pertanto, dopo aver conseguito il diploma universitario, possedevo già un certo livello di conoscenza del lavoro e di come gestire una clinica odontoiatrica. Inoltre, mi sono tenuta aggiornata frequentando diversi corsi e convegni.

2. Che differenze nota con il sistema educativo italiano? 

La differenza principale riguarda lo stage: mentre in Spagna lo si fa dal secondo anno di laurea (nel mio caso con tema “introduzione alla clinica odontoiatrica”) ​​e si approfondiscono durante il quarto e il quinto anno (quasi interamente a livello pratico), in Italia gli studenti terminano il percorso senza aver potuto esercitare la professione, il che comporta un ritardo nell’accesso al mercato del lavoro, che si riflette in un maggiore impegno da parte del neolaureato. Tuttavia, ritengo che il grande sforzo a livello teorico richiesto agli studenti italiani sforna professionisti di grande eccellenza, come avviene nell’odontoiatria italiana.

3. Ha dovuto procedere con l’omologazione del suo titolo per poter esercitare in Italia? Se sì, si è trattato di un processo complicato?

Sì, ho iniziato tutto l’iter burocratico mesi prima di trasferirmi in Italia, e devo dire che è stato abbastanza semplice: consisteva principalmente in un documento del Ministero della Salute che riconosceva la possibilità di esercitare in Italia, il cosiddetto “good standing”, un certificato che garantiva la mia buona reputazione come odontoiatra e pertanto la possibilità di svolgere la mia professione nel “Bel Paese”; il mio certificato accademico personale; e infine in un dettato del Collegio dei dentisti di Roma per dimostrare la mia padronanza della lingua italiana.

4. Ritiene giusto quanto dettato dalla Direttiva Europea 2005/36/CE concernente il riconoscimento del titolo di studi esteri? Cosa pensa delle misure compensative imposte dal Ministero della Salute italiano per concedere l’abilitazione professionale a coloro che provengono da un percorso di studi estero?

Ritengo che sia giusto poter esercitare in qualsiasi Paese della CEE purché siano soddisfatti il ​​livello accademico necessario e i vari requisiti. Sinceramente, non so se negli ultimi anni (ho omologato il mio titolo di laurea 10 anni fa) l’iter di omologazione si è fatto più complicato.

5. Cosa l’ha portata a vivere e lavorare in Italia? 

Anche se suona molto romantico, l’ho fatto per la persona che attualmente è mio marito:  ai suoi tempi ho lasciato tutto per amore. In quel momento, lavoravo in una clinica odontoiatrica dove mi trovavo molto a mio agio, ma nonostante ciò, salutai la mia famiglia e gli amici per ricominciare tutto da zero qui in Italia.

6. Ha riscontrato delle difficoltà in ambito lavorativo provenendo da un percorso di studi straniero? (si intende sia a livello professionale che personale)

A livello formativo, mi sono sentita molto amata come spagnola dagli italiani. Tuttavia, senza alcun tipo di contatto, non è assolutamente facile ricevere proposte di lavoro, e nel caso in cui ciò avvenisse, si tratta di posizioni con un livello di responsabilità inferiore. Inoltre, c’è da sottolineare che in Italia finiscono l’università un anno dopo rispetto alla Spagna e senza aver avuto la possibilità di prendere parte a uno stage formativo. Insomma, l’iter per ottenere una posizione di un certo livello è alquanto lungo e faticoso.

7. Che differenze nota tra l’ambiente odontoiatra spagnolo e quello italiano? 

 Il profilo del dentista medio nei due Paesi è alquanto diverso: mentre in Spagna si tratta di una giovane donna (l’anno in cui mi sono laureata io, l’80% di noi erano ragazze), in Italia è quello di un uomo sulla sessantina, soprattutto in ambiti come la chirurgia orale. Ricordo ancora la prima volta che frequentai un corso presso il Collegio dei Dentisti di Roma, questo aspetto attirò molto la mia attenzione.

8. Se dovesse individuare un aspetto dell’ambiente odontoiatra spagnolo che Le piacerebbe portare in Italia, quale sarebbe? E uno italiano che manca in Spagna? 

Credo che l’ambiente odontoiatrico in Spagna sia meno competitivo; tra i professionisti c’è più cameratismo senza necessità di dimostrare che tu sia il migliore. D’altro canto in Italia, mi piace l’atteggiamento del paziente nei confronti del professionista, dal momento che si rivolgono a lui con più rispetto e si affidano alla clinica odontoiatrica tradizionale, tralasciando la fiducia nei numerosi franchising che sono emersi in questi ultimi tempi e che, fortunatamente, stanno perdendo poco a poco posizioni nel mercato del lavoro.

9. E ora passiamo all’argomento che è sulla bocca di tutti: coronavirus ed economia. Ha avuto notizia dai suoi colleghi spagnoli circa l’impatto del coronavirus sul settore dell’odontoiatria?

In Spagna l’impatto sull’economia in generale e sui consumi da parte del paziente è stato notevole. Nel mio caso, invece, in Italia i mesi successivi alla quarantena forzata sono stati positivi, con grande richiesta da parte del paziente di trattamenti odontoiatrici quali il ridimensionamento o il conservatore dentale. Si spera che questa tendenza continui così, e che finalmente il paziente comprenda l’importanza di avere una buona salute orale e del suo impatto a livello generale.

10. Se dovesse descrivere in poche parole il mondo post-covid, come sarebbe? 

Un mondo basato sulla scienza e governato da regole. e valorizzando l’importanza della prevenzione nella salute e nel nostro caso nella salute dentale.

Ringraziamo la Dott.ssa Merino per averci reso note le sue opinioni e aver fornito un quadro piuttosto dettagliato sulle principali differenze che caratterizzano Italia e Spagna in ambito odontoiatrico. 

Il filo rosso che le accomuna? L’importanza della prevenzione sul fronte sanitario

BENVENUTI AL NUOVO SEMESTRE 2020/2021

nuovo semestreInizia un nuovo semestre

Onliners! Il nuovo semestre è alle porte…Siete pronti per dare inizio a questa nuova avventura?

Qui di seguito, vi daremo alcuni utili consigli su come affrontarlo al meglio. E non è finita qui… siete curiosi di conoscere i vostri futuri professori? Da ILERNA Online Italia, non potete aspettarvi altro che la crème de la crème dell’insegnamento! Oltre a presentarvi i docenti che vi accompagneranno nel corso dei prossimi mesi e che renderanno questa esperienza indimenticabile, vi invitiamo ad accedere al nostro Instagram; nel corso di questa settimana, Mireia, Jorge e Laura vi lasceranno dei calorosi messaggi di benvenuto in video, non potete perderveli!

nuovo semestre

Alcuni consigli su come affrontare il nuovo semestre 

Volete arrivare agli esami super preparati e dimostrare che avete appreso appieno quanto presentato nel corso dei moduli? Ecco i 5 consigli da seguire alla lettera per superare con successo il semestre: 

Assistete alle video lezioni

Il metodo di ILERNA si basa sul cosiddetto blended learning, un approccio educativo che combina l’utilizzo di materiali online con lezioni presenziali. La maggior parte del corso di formazione in igiene dentale offerto dal nostro istituto ha luogo attraverso video lezioni, che avrete la possibilità di seguire sia in diretta che in differita. Nel caso in cui decidiate di optare per la prima opzione, sappiate che avrete la possibilità di interagire in tempo reale con i professori e gli altri studentti  utilizzando la chat a vostra disposizione. 

Nonostante la formazione di ILERNA Online sia a distanza, non vi sentirete mai abbandonati. Potrete contattare i docenti attraverso messaggi privati o prendendo parte ai forum dedicati nel Campus Virtuale. 

Accedete giornalmente al Campus Virtuale

Il Campus virtuale costituisce il Santo Gral di ILERNA.  Attraverso la piattaforma, potrete contattare i vostri professori, realizzare le prove di valutazione (le cosiddette PACs), assistere alle video lezioni, venire a conoscenza delle date delle sessioni d’esame, delle lezioni presenziali e di molto altro ancora. E ricordate: tutte le comunicazioni più importanti vengono pubblicate sul Campus, pertanto è buona prassi connettersi il più possibile (almeno una volta a settimana). 

Realizzate le valutazioni intermedie

Avete sentito parlare delle PACs? Si tratta di prove di valutazione intermedia che hanno un peso del 40% e che, nel caso in cui vengano svolte nel migliore dei modi,  vi consentiranno di incrementare il voto finale del modulo. Nonostante possano apparire come un lavoro extra, in realtà vi consentiranno di evitare l’accumulo di diverse unità formative in prospettiva dell’esame.  

E ricordatevi: le PACs non sono semplici esercizi per alzare il voto finale; rappresentano un passo importante per la valutazione globale. 

Organizzate bene il vostro tempo

Per poter organizzare al meglio il vostro tempo, è necessario apprendere la distinzione tra attività urgenti e attività importanti, a mettere in ordine la tua agenda ed a evitare inutili perdite di tempo. 

Tutti sappiamo che il tempo è oro. La corretta organizzazione dei compiti da svolgere nel corso della giornata di studio ha un impatto diretto sulla nostra produttività: un uso corretto del nostro tempo permette di migliorare la qualità dei risultati ottenuti e, di conseguenza, a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.  

Per sapere come conciliare al meglio vita professionale, privata e studio, vi consigliamo di dare un’occhiata al seguente articolo:

LEGGI L’ARTICOLO

 Seguiteci sui social 

Sapete quanto amiamo la nostra community social. ILERNA Online Italia presenta diversi profili social, attraverso i quali condividiamo interessante materiale relativo al mondo dell’igiene dentale, interviste con professionisti del settore e con i nostri amati professori, testimonianze dei nostri cari studenti e tutte le novità relative al nostro percorso di studi.

Qui di seguito vi lasciamo un sneak peek di ciò che troverete in ciascuno dei nostri social network

  • Facebook: si tratta del nostro social network principale, che accoglie il grosso della nostra comunità. Lì condividiamo articoli, interviste, testimonianze; vi ricordiamo le date più importanti da tenere in mente; vi invitiamo a prendere parte a interessanti eventi online; infine, costituisce il canale ufficiale delle comunicazioni più importanti circa il nostro corso di formazione: sconti, offerte e molto altro ancora. 
  • Instagram: questo social è incentrato sulle persone, che siano i nostri studenti o professori, e sui retroscena che hanno luogo presso gli uffici di ILERNA. Inoltre, è il social dei concorsi a premi: seguici se non vuoi perderti i fantastici premi che abbiamo in palio per voi. Infine, nelle stories, diamo libero sfogo alla nostra creatività proponendovi giornalmente dei super quizz, grazie ai quali potrete testare le vostre conoscenze in materia di igiene dentale. 
  • LinkedIn: profilo di recente creazione, è incentrato sulle ultime news relative al nostro istituto: sconti, offerte, eventi online e molto altro ancora. 
  • Pinterest: ebbene sì, ILERNA Online Italia è appena sbarcata su Pinterest. Creeremo diversi board incentrati sulle seguenti tematiche: 
      • interviste a professionisti e professori;
      • testimonianze dei nostri alunni;
      • articoli relativi all’igiene dentale spiegati attraverso grafiche ad effetto;
      • blog posts concernenti il mondo dello studio. 
  • Blog: il blog di ILERNA è ricco di articoli che solo attendono di essere letti. Ogni settimana condividiamo notizie relative al mondo dell’igiene dentale, dello studio e del lavoro; interviste a professionisti e professori; testimonianze di alunni; guest posts; novità relative al nostro corso di studi (quali la spinosa questione relativa alla misura compensativa) e consigli su come affrontarlo al meglio. 

I vostri professori 

Mireia Estivill

Mireia Estivill

New entry nel circolo docenti di ILERNA Online Italia è Mireia Estivill. Nativa di Benidorm (Alicante) e laureata in Scienze Veterinarie, Mireia possiede inoltre un Master in Educazione degli insegnanti.

Fun facts: Mireia ama gli animali e la pasta; adora praticare sport, leggere libri (tra i suoi autori preferiti troviamo Carlos Ruiz Zafón) e godere della natura. Una frase che la inspira? “Be good, Do good”.

Jorge Abadia

Jorge Abadia

Amatissimo da tutti i nostri studenti, Jorge Abadía è Professore di Diritto e si occupa delle materie di formazione, orientamento sul lavoro e iniziativa imprenditoriale (legislazione, economia, avviamento delle aziende, tasse …). Nativo di Huesca (vicino a Saragozza), dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza ha vagabondato per tutta Europa.

Fun facts: Jorge è appassionato degli sports di montagna, adora leggere ( tra i suoi autori preferiti troviamo Umberto Eco e Moravia), la cucina italiana e l’economia. Il suo motto? “Ande fueres, haz lo que vieres”, ovvero “Quando sei a Roma, fai come i romani”, che riflette la capacità di adattamento dell’essere umano medio.

Laura Alarcón

Laura Alarcón

Adorata da tutti i nostri studenti, Laura Alarcón è docente di igiene dentale presso ILERNA Online Italia. Nativa di Murcia, Laura ha 28 anni e possiede una laurea in Scienze Veterinarie, oltre che un Master in Educazione degli Insegnanti. 

Fun Facts: Laura afferma di non poter vivere senza il buon cibo, i suoi amici, la natura e la musica. Regista preferito? Tarantino senza dubbio. La frase che l’accompagna quotidianamente è:  “La suerte es cuestión de actitud” , ovvero “La fortuna è questione di atteggiamento”. 

 

E’ stato un anno complicato, costellato da intense emzioni. Abbiamo dovuto imparare a vivere di nuovo, ad adattarci alla situazione attuale combattendo contro un mostro invisibile. Da ILERNA Online Italia, vi invitiamo a non smettere mai di sognare: continuate a correre, non importa quanti siano gli ostacoli che dovrete affrontare. La vita è una bellissima poesia, e va sempre vissuta appieno. Qui sotto vi lasciamo il nostro augurio per voi:

 

LA PAROLA A STEFANIA: 25 ANNI DOPO LA CRESCITA PROFESSIONALE GRAZIE A ILERNA

stefania_IGStefania e il salto di carriera grazie a ILERNA

Salti di carriera e crescita professionale nella rubrica “La parola agli studenti”.

L’ospite di oggi è Stefania Brandalise, studentessa di ILERNA Online Italia e attiva da ben 25 anni nel mondo odontoiatrico. Grazie al nostro Istituto, Stefania potrà aspirare a un importante salto di carriera e iniziare a esercitare la professione di igienista dentale. Come ben sottolinea Brandalise, il metodo di ILERNA rappresenta il futuro, in quanto consente a tutti di prendere parte a un percorso di studi e crescere professionalmente senza restrizioni.

crescita professionale

1. Perché hai scelto ILERNA Online Italia?

ILERNA, dopo 25 anni nel mondo dell’odontoiatria, mi dava l’opportunità che cercavo, una crescita professionale. Come? Riuscendo a conciliare tutti gli impegni che una donna a 45 anni ha, “casa, famiglia, lavoro” e potendo studiare senza l’obbligo di frequenza. Credo che sia giusto dare a tutti la possibilità d’istruirsi e di crescere senza restrizioni. Questo metodo rappresenta il futuro!

2. Come sei venuta a conoscenza della nostra scuola?

Ho conosciuto la scuola di ILERNA facendo delle ricerche su internet, su indicazione di professionisti laureati in Spagna.

3. Cosa ne pensi del metodo di studio ILERNA?

Il metodo di studio che utilizza ILERNA è impegnativo, soprattutto se non si ha nessuna conoscenza in ambito odontoiatrico. Bisogna studiare e apprendere in modo preciso per poter affrontare gli esami. I professori sono sempre a disposizione per chiarimenti, ma non avendo un riscontro in aula bisogna essere organizzati e tanto motivati.

4. Come vedi il tuo futuro a livello professionale?

Il mio futuro lo vedo in salita, sono felice d’aver approfondito le mie conoscenze in ambito d’igiene dentale e spero di poter mettere in campo le mie capacità e trasmettere la mia passione.
Sono fiduciosa che il Ministero della Salute Italiano prenda in considerazione questo metodo di studio e che analizzi il percorso individuale di ogni alunno. Visto il periodo che stiamo passando con il Covid-19 anche l’istruzione in Italia dovrà adeguarsi a questi nuovi metodi internazionali.

5. Quali credi che siano i nostri punti di forza?

I punti di forza di questa scuola sono state le lezioni in presenza a Milano, dove con i professori ho potuto approfondire e chiarire i miei dubbi. Anche il tirocinio presso uno studio dentistico l’ho ritenuto un’esperienza importante per apprendere nuovi metodi di lavoro.

Un altro punto di forza è stata senza dubbio l’opportunità che questa scuola ha dato a molte persone di poter studiare, lavorare e conciliare gli impegni familiari.

6. Consiglieresti il nostro istituto? Perché?

Consiglierei questo metodo di studio a tutte quelle persone che hanno già approfondito e lavorato in questo ambito, perché è un’opportunità di crescita lavorativa. Mi sono trovata bene sia con gli insegnanti che con tutto lo staff di ILERNA, sempre al fianco dell’alunno per ogni chiarimento e difficoltà.

7. Descrivi in tre parole la tua esperienza presso la nostra Scuola.

Questa scuola è efficiente, all’avanguardia e professionale.

 

Ringraziamo Stefania per aver condiviso con noi la sua esperienza presso ILERNA. Ci riempie il cuore sapere che i nostri studenti considerano il nostro metodo di studio un esempio da seguire. ILERNA crede fermamente in un modello di apprendimento libero da qualsiasi tipo di vincolo o restrizione.

Qui di seguito vi lasciamo la testimonianza di un’altra delle nostre studentesse, che grazie a ILERNA ha potuto tornare sui banchi di scuola ed aspirare a un salto di carriera.

LEGGI L’INTERVISTA

 

SCEGLI IL SERVIZIO PREMIUM E INIZIA A STUDIARE QUANDO VUOI

be premiumBe Premium

Vuoi vivere l’esperienza onliner senza aspettare l’inizio del semestre? Diventa PREMIUM e avrai accesso immediato al Campus virtuale e a tutto il materiale didattico dei moduli che hai acquistato. 

Onliners e futuri Onliners, come già saprete, l’inizio del corso di formazione in igiene dentale è ormai dietro l’angolo. Sapevate che qualora decidiate avvalervi del Servizio PREMIUM, potrete avere accesso al materiale didattico fin da subito? Sì, avete capito bene! Il Servizio PREMIUM offre infiniti vantaggi. Maggiori dettagli nelle prossime righe!!!

servizio premium

Scegli il servizio PREMIUM e sii il primo ad accedere al Campus virtuale 

In qualità di alunni premium, potrete accedere fin da subito al Campus virtuale e al materiale didattico di tutti i moduli che avete acquistato. 

Siete già di ritorno dalle vacanze estive e non sapete come riempire le vostre giornate in attesa dell’inizio dell’anno scolastico? Non aspettate fino a settembre, scegliete PREMIUM e consultate fin da ora il materiale didattico.

Ad ogni modo, ci teniamo a precisare che nonostante avrete accesso immediato al Campus virtuale, il calendario delle lezioni rimarrà lo stesso per tutti gli studenti (che siano Premium o meno), e pertanto il semestre avrà inizio per tutti il 30 settembre 2020

Inoltre, prima dell’inizio di ciascun semestre, il nostro staff è incaricato di aggiornare il materiale didattico del corso di igiene dentale. Ciò significa che è possibile che i contenuti visualizzati nel campus a seguito dell’acquisto del servizio premium possano leggermente variare prima dell’effettivo inizio delle lezioni.

Sconto del 10% su libri e merchandising firmati ILERNA

Un altro grande vantaggio dell’essere  studente premium è poter godere di un fantastico sconto del 10%  su tutti i libri e il merchandising del nostro e-commerce.  

Avete tempo fino al 30 settembre per unirvi alla famiglia Onliner e godere degli incredibili vantaggi derivanti dal servizio PREMIUM. accedi al sito web di ILERNA Online Italia, seleziona l’opzione PREMIUM, effettua il pagamento dei moduli che hai deciso di acquistare per il prossimo semestre e… godi appieno di tutti i vantaggi sopra esposti! Il tutto a soli €100 a semestre

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LA PAROLA A LAURA: RIPRENDERE A STUDIARE DOPO UNA LUNGA PAUSA

charla-laura_IGLaura riprende a studiare e sceglie ILERNA

Ciao Onliners! Continuiamo a dare voce ai nostri alunni attraverso la rubrica “La parola agli studenti”.

Oggi è il turno di Laura Carraro, che è venuta a conoscenza del nostro corso di formazione grazie al suo datore di lavoro che ha studiato in Spagna. Laura ha deciso di rimettersi in gioco e riprendere a studiare dopo una lunga pausa. Qui di seguito vi lasciamo l’intervista a cui si è gentilmente prestata i giorni scorsi.

riprendere a studiare dopo una lunga pausa

1. Perché hai scelto ILERNA Online Italia?

Ho scelto ILERNA Online perché mi sembrava un’ottima soluzione dal momento che vivo e lavoro in Italia.

2. Come sei venuta a conoscenza della nostra scuola?

Sono venuta a conoscenza del vostro istituto grazie al mio datore di lavoro che ha studiato in Spagna.

3. Cosa ne pensi del metodo di studio ILERNA?

E’ un ottimo metodo, impegnativo ma molto valido per un adulto cinquantenne come me che ha deciso di riprendere a studiare dopo una lunga pausa!

4. Come vedi il tuo futuro a livello professionale?

Lo vedevo meraviglioso, una SVOLTA ALLA MIA VITA. Tuttavia, la recente notizia concernente la misura compensativa imposta dal Ministero della Salute italiano mi fa molto pensare e preoccupare. Confido in un abbassamento.

5. Quali credi che siano i nostri punti di forza?

I punti di forza di ILERNA sono l’estrema disponibilità a seguire e aiutare, sempre e subito, gli studenti per qualsiasi loro esigenza.

6. Consiglieresti il nostro istituto?

Si! Perché? Mi sono trovato molto bene.

7. Descrivi in tre parole la tua esperienza presso la nostra scuola.

In tre parole, definirei ILERNA come accogliente, professionale ed efficiente.

Ringraziamo Laura per il tempo dedicatoci e chiediamo lei di non smettere mai di sperare: il futuro riserva sempre grandi sorprese.

Se desiderate scoprire l’opinione di un’altra delle nostre alunne e venire a conoscenza delle opportunità professionali che ti si prospettano dopo ILERNA, non perderti l’intervista con Lucia cliccando al bottone sottostante:

LEGGI L’INTERVISTA

COS’È IL BLENDED LEARNING

cos'è il blended learningIl blended learning

Cos’è il blended learning?  Si tratta di un approccio educativo che combina l’e-learning (incontri asincronici) con lezioni presenziali (sincronici).

Questo tipo di formazione richiede l’utilizzo di differenti sistemi tecnologici e nuovi modelli pedagogici: 

  • Learning Management System 
  • Risorse multimediali 
  • Strumenti di comunicazione virtuale (forum, email)
  • Videoconferenze e webinars 
  • Documenti e manuali che possono essere scaricati 
  • Flipped classroom
  • Formazione basate sulle competenze del candidato
  • Lavori a progetto.

cos'è il blended learning

Perché scegliere un programma misto 

  • Il b-learning si sta diffondendo sia a livello aziendale che educativo. Tanto gli istituti di educazione secondaria quanto le università stanno adottando questo tipo di programma, che consente di andare al di là dell’apprendimento presenziale e attrarre l’attenzione dei nativi digitali.
  • Inoltre, si tratta di un sistema di apprendimento personalizzato che consente di offrire aiuto a coloro che lo necessitano  o a quegli studenti che desiderano approfondire ulteriormente una tematica che si è trattata in classe. 
  • Dal momento che il materiale del corso è presente nel Learning Management System, l’alunno potrà accedervi quando e tutte le volte che lo desidera
  • Gli studenti hanno la possibilità di risolvere immediatamente i propri dubbi attraverso i forum disposti nel corso delle lezioni virtuali. Solitamente la partecipazione da parte dell’alunno è maggiore, in quanto non è obbligato a prendere parte ad una determinata lezione in un particolare spazio o periodo di tempo. Di conseguenza, l’alunno tende a memorizzare i contenuti proposti con maggior facilità.

È possibile far utilizzo della Metodologia Flipped classroom: gli alunni possono realizzare lavori in gruppo direttamente dall’aula virtuale e consultare comodamente il materiale da casa. 

  • Il docente cambia il suo ruolo: non si tratta di una semplice fonte di conoscenza ma di una guida. Per tal motivo, quando parliamo di e-learning in generale o di b-learning nello specifico, ci riferiamo al cosiddetto “tutor”. 
  • Inoltre, è possibile dar vita a nuove forme di conoscenza grazie all’interazione tra alunni e docenti, dando così spazio all’apprendimento sociale. 

Aspetti del b-learning da considerare 

  • Il docente, che in tale frangente è un tutor virtuale, occupa comunque lo stesso ruolo di un insegnante presenziale. Pertanto, riceverà un feedback diretto sia durante gli incontri presenziali che nell’aula virtuale. 
  • Il tutor deve essere in grado di far uso delle nuove tecnologie ed essere a conoscenza di questo tipo di modello pedagogico
  • L’alunno deve poter muoversi e interagire all’interno dell’aula virtuale. 
  • L’aula virtuale dovrà predisporre di materiali, attività e forum che consentano di proseguire con l’apprendimento a distanza. 
  • I materiali dell’aula virtuale possono essere creati da parte degli insegnanti. Tuttavia, al docente è richiesto di analizzare il materiale didattico prima del suo utilizzo, in modo tale da poterne verificare la validità. 
  • Si possono aggiungere o sostituire tutti o alcuni degli appuntamenti presenziali con videoconferenze.

Cambio di ruoli 

 Alunno

  • Rappresenta il centro dell’insegnamento e dell’apprendimento 
  • È un agente attivo che mette in pratica i contenuti invece di essere un semplice recettore passivo 
  • Dà vita a nuove forme di conoscenza entrando in contatto con gli altri (apprendimento sociale)
    • mentre interagisce con i suoi compagni di corso durante le lezioni presenziali, per risolvere eventuali problematiche associate con i contenuti disponibili negli ambienti educativi 
    • nell’aula virtuale del campus attraverso forum, chat e attività di gruppo, quali wiki, glossari, laboratori o social media.  

Docente

Nella metodologia del b-learning, il docente non è l’unica fonte di conoscenza. Tuttavia, il suo ruolo guida continua a essere di fondamentale importanza. 

In particolar modo, l’insegnante ha i seguenti compiti:

  • fornire contenuti adatti al corso;
  • stimolare l’apprendimento al di fuori dell’aula fisica;
  • guidare gli alunni per ottenere informazione di fiducia; 
  • personalizzare il processo di apprendimento offrendo incontri, contenuti e attività perché ciascun alunno possa avanzare e ottenere le conoscenze adeguate senza dimenticarsi delle proprie necessità.   

Attività in presenza e virtuali

Gli incontri presenziali vengono così strutturati:  

  • si fa uso di libri, articoli e contenuti stampati;
  • avviene una messa in pratica dei contenuti  a seguito delle lezioni impartite dal docente; 
  • feedback diretto;
  • dibattiti;
  • valutazioni in presenza.

Negli incontri virtuali verranno resi a disposizione: 

  • spiegazioni in video, file o materiali propri dell’ambiente di apprendimento (libri, pagine e lezioni del Learning Management System);
  • materiali generici, separati per livelli o link di interesse;
  • attività di gruppo: wiki, glossari, attività, monografie;
  • organizzazione delle attività di gruppo attraverso chat;
  • dibattiti attraverso forum e chat;
  • valutazioni automatiche;
  • organizzazione delle valutazioni;
  • correzione e valutazione delle attività.

Modelli di Blended Learning 

Il blended learning può avere luogo in differenti forme, e può essere personalizzato secondo le necessità dell’individuo. Qui di seguito vi presentiamo vari tipi di modelli :

  • Online: le lezioni vengono impartite attraverso una piattaforma online, con incontri periodici faccia a faccia.
  • Rotazione: il percorso formativo si divide tra lezioni online e incontri in presenza. Il programma è fisso ma flessibile.
  • Flex: la maggior parte del percorso formativo si svolge online, con insegnanti che forniscono aiuto, laddove richiesto, a piccoli gruppi di studenti 
  • Blend personalizzato: l’insegnante dà vita a opzioni educative che stanno a cavallo tra le lezioni fisiche e gli spazi virtuali. Il processo di apprendimento è costante e il tempo è variabile.
  • Online lab: le lezioni vengono impartite da insegnanti online  e supervisionate in loco da professionisti.
  • Self-blend: gli studenti prendono lezioni online per integrare il programma di corsi presenziali offerto dalle istituzioni educative tradizionali.
  • Face-to-face: l’insegnante impartisce lezioni presenziali, integrate da strumentazioni tecnologiche in classe.

Vantaggi del blended learning per gli insegnanti 

  • Nel caso del b-learning, l’insegnamento risulta meno caro da impartire, più accessibile e si risparmia tempo.
  • Il blended learning consente agli studenti di avere accesso immediato ai materiali sempre e ovunque, potendo inoltre godere del supporto faccia-a-faccia.
  • Accesso a risorse e materiali globali che vanno incontro al livello di conoscenza e interesse dello studente.
  • L’organizzazione personale del processo di apprendimento consente di ridurre lo  stress, aumentare il livello di soddisfazione, e ritenere una maggior quantità d’informazione.
  • L’ e-learning consente una maggiore interazione tra apprendente e docente attraverso l’uso di email, discussion board  e chat room. 
  • Gli studenti hanno la possibilità di monitorare il loro progresso.
  • L’e-learning consente di migliorare la qualità dell’insegnamento e del processo di apprendimento grazie a approcci educativi in presenza.
  • Il blended learning migliora inoltre altri fattori relativi all’insegnamento tra cui:
    • maggior interazione da parte degli studenti;
    • migliore feedback durante il percorso;
    • insegnamento in gruppo; 
    • maggior tempo speso con gli alunni;
    • più ruoli di leadership;
    • nuove opzioni di insegnamento da casa;
    • piani di sviluppo professionale individualizzati. 

Vantaggi del Blended Learning per gli studenti 

  • Aumento d’interesse da parte dello studente: when technology is integrated into school lessons, learners are more likely to be interested in, focused on, and excited about the subjects they are studying. Subjects that might be monotonous for some – like math and science, while also increasing information retention.
  • Mantenere la concentrazione degli alunni per un lasso di tempo maggiore: l’interazione con le risorse tecnologiche consente agli studenti di mantenere il focus per un maggior lasso di tempo piuttosto che costringere loro a far uso di libri di testo. L’utilizzo di strumentazione tecnologica aiuta a sviluppare il processo di apprendimento attraverso l’esplorazione e la ricerca.
  • Dà autonomia agli studenti: l’utilizzo di materiale eLearning aumenta l’abilità dello studente a fissare obiettivi appropriati ed essere in pieno controllo del proprio apprendimento.
  • Disposizione all’autonomia: gli studenti diventano pienamente responsabili delle proprie azioni, monitorando i propri progressi e ricercando materiali che possano consentire loro di raggiungere gli obiettivi fissati.
  • Consente di dare un feedback istantaneo allo studente: The ability to rapidly analyze, review and give feedback to student work, gives the teacher the ability to tailor his teaching methods and feedback for each student while improving time efficiency.
  • Consente agli studenti di imparare al proprio ritmo: la flessibilità del blended learning consente agli studenti di imparare al proprio ritmo, il che significa che l’insegnante  può velocizzare il processo di apprendimento o fornire risorse più avanzate.
  • Prepara gli studenti per il futuro: il blended learning offre una moltitudine di abilità, tra cui:
    • Abilità di ricerca
    • Self-learning
    • Self-engagement
    • Aiuta a sviluppare il  ‘self-driving force’  
    • Miglior decision making
    • Offre un maggior senso di responsabilità 
    • Abilità informatiche 

 

Vuoi vivere in prima persona i benefici derivanti dal blended learning? Allora iscriviti al corso in igiene dentale di ILERNA Online Italia, i numero uno in materia di fromazione professionale online. Per maggiori informazioni, non esitate a contattarci allo 02 94 75 99 06 o scriverci a info@ilernaonline.it.