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10 METODI INFALLIBILI PER SUPERARE GLI ESAMI

10 metodi infallibili per superare gli esami10 metodi infallibili per superare gli esami

Gli esami sono vicini e possiamo immaginare come ci si possa sentire in questi momenti. Per non farti prendere dall’agitazione, vogliamo condividere con te 10 metodi infallibili per superare e affrontare al meglio gli esami.

Ecco i nostri consigli per questi giorni di preparazione.

10 metodi infallibili per superare gli esami
10 metodi infallibili per superare gli esami

1- Non ridurti a studiare tutto l’ultimo giorno

Sicuramente uno dei trucchi più importanti. È fondamentale arrivare all’esame riposati. Per questo ti consigliamo di iniziare a studiare il modulo almeno un mese prima dell’esame, per poter assimilare tutte le informazioni.

2- Stabilisci le tue priorità

Uno dei 10 metodi per superare un esame consiste nel sapere esattamente che parte del modulo, quale prova o esame, richieda un maggiore impegno. Analizza il tuo livello di apprendimento, le tue abilità e decidi quale parte del modulo ti richiederà uno sforzo maggiore o minore, per portare avanti lo studio nel modo migliore.

3- Meglio soli che in gruppo?

No è una cattiva idea studiare con due o tre amici, creare un gruppo di studio, sempre se si riesca a mantenere un alto livello di concentrazione. Organizzatevi per studiare insieme periodicamente e cercate di concentravi ogni giorno su un argomento diverso.

4- Medita

Secondo studi scientifici, la meditazione nelle settimane precedenti all’esame migliora la concentrazione e ovviamente, i risultati. Per questo, cerca di ritagliarti cinque minuti la mattina e cinque minuti la sera in cui stare in silenzio, concentrarti e respirare profondamente.

5- Ascolta la musica

Ascoltare la musica mentre si lavora migliora il rendimento. Quindi, mentre studi, la musica potrebbe migliorare la tua concentrazione.

6- Utilizza foglio e penna

Scrivere a mano facilita la memorizzazione dei concetti. Non lo diciamo noi ma vari studi, che assicurano che scrivere a mano quello che si vuole memorizzare funziona di più che scrivere al computer o registrare la propria voce.

7- Esaminati tu, prima che lo facciano gli altri

Uno studio attivo è molto più efficace che altri metodi. Quindi, fatti tu stesso un esame e capisci qual è il tuo livello. In questo modo ridurrai l’ansia e soprattutto ti aiuterà a memorizzare e ripassare determinati concetti.

8- Idratati

Lascia stare le bevande energetiche e i caffè tipici dei giorni pre-esame. Sono un errore! Ti disidratano e producono un deterioro cognitivo e mentale. Per tanto, fai dell’acqua la tua migliore amica!

9- Fai piccole pause

Studia intensamente per circa 40 minuti e fermati un momento, alzati e muoviti un po’. E torna a studiare. Passati altri 40 minuti, alzati di nuovo. È stato dimostrato che studiare molto non equivale a studiare bene. Camminare migliora la concentrazione.

10- Cambia lo scenario di studio

Non studiare sempre sullo stesso tavolo, nello stesso posto e nella stessa stanza. Cambia e vedrai come non sarà solo la tua mente a liberarsi, ma la tua capacità di memorizzare e la tua concentrazione miglioreranno. Provaci!

Questi sono 10 metodi infallibili per superare gli esami. Se li seguirai, siamo sicuri che i tuoi risultati miglioreranno. Comunque.. forza! Ed in bocca al lupo!

CONSIGLI PER UNA CORRETTA IGIENE ORALE

Consigli per una corretta igiene oraleConsigli per una corretta igiene orale

Una corretta igiene orale quotidiana aiuta la diminuzione di carie e malattie gengivali. Ecco alcuni consigli da seguire.

Consigli per una corretta igiene orale
Consigli per una corretta igiene orale
  • Lava i denti dopo ogni pasto.
    È importante lavare i denti almeno due volte al giorno, per poter eliminare la placca, all’origine delle carie e delle malattie delle gengive.
  • Scegli uno spazzolino buono e cambialo ogni 3 mesi.
    Utilizzare un corretto spazzolino è alla base di una buona igiene orale. Le setole troppo dure rischiano di ferire le gengive e rovinare lo smalto dei denti. È importante cambiare lo spazzolino almeno ogni tre mesi per garantire la massima igiene. Sì all’utilizzo degli spazzolini elettrici, sempre e quando l’estremità venga cambiata con regolarità.
  • Spazzola i denti nel modo corretto.
    Inclina lo spazzolino a 45° a cavallo dei denti e della gengiva per spazzolare entrambi separatamente sulle due arcate, superiore e inferiore. Il movimento va orientato dalla gengiva al dente con andamento rotatorio, per almeno tre minuti.
  • Usa il filo interdentale.
    Il filo interdentale ti permette arrivare nelle zone che non possono essere raggiunte dallo spazzolino. Inizia lavando i denti con lo spazzolino e successivamente, con il filo interdentale, elimina i residui di placca sui contorni laterali dei denti, che possono creare carie, problemi gengivali ed alito pesante.
  • Elimina le macchie.
    L’assunzione eccessiva di vino rosso, tè, caffè ed anche del fumo può creare macchie sui denti. Per attenuare la fuoriuscita di queste macchie è consigliato sciacquarsi la bocca dopo aver bevuto o fumato, lavarsi spesso i denti con lo spazzolino ed il filo interdentale. In questo caso possono essere d’aiuto anche dei prodotti sbiancanti, sempre e quando si consulti con il proprio dentista.
  • Presta attenzione ai segnali della tua bocca.
    Molti studi confermano l’esistenza di un legame tra le malattie della bocca ed altri problemi di salute. Presta attenzione ai problemi gengivali. Gengive rosse e brillanti, gonfie, sensibili, che sanguinano quando ci si lava i denti, l’alito cattivo.. sono tutti segnali che non devono essere sottovalutati. La prevenzione è importante. Recati dal dentista almeno una volta all’anno per una pulizia dei denti professionale e per controllare possibili carie.

COME SCRIVERE UN BUON CURRICULUM VITAE

come scrivere un buon curriculum vitaecome scrivere un buon curriculum vitae

Il curriculum vitae è il nostro biglietto da visita, il primo contatto tra noi e l’azienda. Per questo è molto importante che sia ben elaborato.

Il primo passo per entrare nel mondo del lavoro è presentare il vostro curriculum alle imprese nelle quali siete interessati a lavorare o che hanno una posizione disponibile che si adatti al vostro profilo.

Ci sono diversi tipi di Curriculum Vitae (CV), per questo è importante scegliere quello che più si adatti ai requisiti dell’offerta di lavoro alla quale aspirate. Se non avete molta esperienza, dovrete potenziare i vostri studi accademici, le lingue e le vostre capacità. Se, al contrario, avete una grande esperienza lavorativa però poca formazione, dovrete puntare sulle vostre capacità professionali.

Indipendentemente della tipologia di CV o della offerta, dovrete sempre inserire i vostri dati personali, la vostra formazione accademica, l’esperienza professionale, le vostre capacità e competenze.

come scrivere un buon curriculum vitae
come scrivere un buon curriculum vitae

Nella sezione dati personali dovrete inserire nome e cognome, la data di nascita, l’indirizzo di residenza, il telefono e la vostra email (è sempre meglio che questa contenga il vostro nome ed il vostro cognome). È raccomandabile inserire, qualora lo aveste, un link che riporti alla vostra web o a Linkedin.

Nella sezione formazione accademica dovrete inserire i diversi titoli ottenuti negli anni, in ordine cronologico, indicando l’anno di inizio e di fine, la scuola e la località. Di seguito, può essere inserita una sezione dedicata ai corsi complementari dove potrete inserire la formazione non riconosciuta.

Nella sezione esperienze professionali, dovrete elencare le vostre esperienze inserendo il nome del posto di lavoro, il nome dell’azienda, le date di inizio e fine dell’esperienza lavorativa ed una descrizione della posizione ricoperta.

Nella sezione di capacità e competenze potrete inserire sotto sezioni come lingue, competenze informatiche o altri dati d’interesse. Nel caso delle lingue, è importante specificare le diverse lingue che si parlano e il corrispondente livello di comprensione orale e scritta. E se hai un documento che certifica il tuo livello è bene inserirlo.

Per concludere, puoi inserire altri dati d’interesse: se hai la patente, un veicolo proprio o disponibilità per viaggiare.

Ricordati che il curriculum vitae deve essere:
– breve,
– scorrevole e leggibile,
– semplice, chiaro e dettagliato,
– efficace,
– graficamente curato.

5 CONSIGLI PER IMPARARE A STUDIARE

studio

È iniziato il nuovo semestre di ILERNA Online Italia e molti di voi saranno nervosi pensando a come affrontare questo periodo di studio, conciliarlo con il lavoro e prepararsi al massimo per i prossimi esami.

Pensi di non sapere o ricordarti più come studiare? Non preoccuparti, le abitudini di studio possono essere apprese e sviluppate.

5 consigli per imparare a studiare

Seguendo questi 5 consigli, potrai migliorare esponenzialmente le tue prestazioni accademiche.

  • Prepara gli esami in anticipo. Studiando giorno per giorno, ciò che apprendi avrà più tempo per ”sedimentare” nella tua memoria. Riducendosi allo studio del giorno prima, tutto ciò che hai acquisito sparirà dalla tua mente dopo poco tempo.
  • Impara a pianificare. Organizzando bene il tuo tempo otterrai prestazioni migliori e lo sforzo ti sembrerà minore. Organizza una routine di studio e non lasciare tutto il lavoro all’ultimo minuto. È importante essere realisti, essere consapevoli delle proprie capacità e dei propri limiti.
  • Studia in un luogo confortevole e tranquillo. L’ambiente influenza la concentrazione. Scegli una stanza adeguatamente illuminata (sempre meglio la luce naturale) e silenziosa. Allontana da te tutto ciò che può distrarti e tieni a poratata di mano ciò che è veramente necessario.
  • Fai delle piccole pause. Diversi studi hanno dimostrato che l’attenzione viene mantenuta al massimo per circa 40 minuti. Cerca di distribuire il tuo tempo di studio correttamente e fermati di tanto in tanto per riposare un po’.
  • Studia ogni giorno. Per mantenere una corretta routine studia ogni giorno, sempre alla stessa ora e nello stesso luogo. Questo ti aiuterà a conservare nella tua memoria molto più a lungo ciò che hai appreso.

Pronto per iniziare questa nuova avventura?

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Denti bianchi – rimedi casalinghi

ilerna-denti bianchi

Come avere denti bianchi e mantenere un sorriso impeccabile? Dalla salvia all’aceto di mele, ecco i consigli dei nostri igienisti dentali su i rimedi casalinghi più e meno noti.

ilerna-denti bianchi

Bicarbonato di sodio. Il più noto dei rimedi casalinghi per i denti bianchi è proprio il bicarbonato di sodio, che infatti troviamo nella composizione di moltissimi dentifrici.

Si può anche ricorrere alla versione che prevede l’aggiunta di sale da cucina al bicarbonato. Si mescolano insieme ½ cucchiaino di bicarbonato e ½ cucchiaino di sale, un tocco di olio essenziale di menta piperita ed ecco una soluzione perfetta per lavare i denti e renderli bianchissimi. Si usa come un normale dentifricio, una volta alla settimana.

La salvia fresca, ideale anche per l’alito fresco. Basta prendere una foglia e strofinarla sui denti. Lascerà in bocca una piacevole sensazione di freschezza, aiutando a mantenere i denti più bianchi, senza controindicazioni.

Un’altra opzione è il carbone vegetale. Il carbone vegetale non ha nessuna controindicazione, basta riporlo sullo spazzolino al posto del dentifricio e spazzolare come sempre. Il risultato è sorprendente!

Arancia e limone per le macchie più resistenti. Attenzione: questa tecnica non va ripetuta più di una volta alla settimana perché si rischia di danneggiare la dentina. Gli acidi degli agrumi hanno un forte potere smacchiante e sbiancante, vanno quindi bene sia per eliminare eventuali macchie, sia per combattere l’ingiallimento. Tra i vantaggi vi sono inoltre l’azione antibatterica e quella rinforzante (gli agrumi sono un concentrato di vitamina C). Si può scegliere tra utilizzare il succo oppure passare direttamente la scorza sui denti.

Aceto di mele. 125 ml di acqua e un cucchiaino di aceto di mele e il risultato è garantito. Basta risciacquare prima di lavare i denti, approfittando delle proprietà disinfettanti e sbiancanti di questa soluzione.

Bere molta acqua. Anche per quanto riguarda la salute dei denti e il loro colore, l’acqua è un preziosissimo alleato. Si consiglia di fare risciacqui di 30 secondi dopo i pasti per eliminare i residui di pranzo e cena.

Importantissimo: evitare di bere bibite gassate che consumano lo smalto e che contengono coloranti alimentari che possono alterare il colore dei denti. Inoltre, tra i più noti cibi nemici dei denti bianchi ci sono il caffè, il vino rosso e bianco, la liquirizia e gli spinaci. Quando consumiamo questi alimenti è fondamentale prendere le giuste contromisure, anche un semplice bicchiere d’acqua.

Bacio di qualità – Tutti i consigli dell’igienista dentale

BacioBacio

Quali sono i requisiti di un bacio di qualità? San Valentino, epoca di baci. Bacio alla francese, bacio a stampo, bacio d’addio, bacio rubato o primo bacio. Tanti modi di baciare, e tanti motivi per farlo. Il bacio, si sa, è una delle azioni che più di tutte fa bene al corpo e alla mente. Contribuisce a eliminare la placca, diminuisce lo stress, abbassa la pressione, migliora lo stato d’animo e la percezione di se stessi, e fa bruciare in media 10 calorie al minuto. Evviva i baci.

Però attenzione, ci sono vari motivi per cui un bacio può essere indimenticabile, e non tutti sono positivi. A chi non è mai capitato che un tanto sospirato bacio si sia poi rivelato essere un trionfo di tonno e cipolla?

Una bocca sana e pulita è condizione fondamentale per un bacio indimenticabile, positivamente. Per arrivare preparati, gli igienisti dentali di Ilerna Online, centro di formazione a distanza, ci suggeriscono alcune accortezze da tenere sempre presenti per un bacio di qualità:

1) Spazzolino: la durata massima dello spazzolino è di tre mesi, poi smette di svolgere correttamente il suo lavoro e bisogna cambiarlo. Non dimentichiamo che lo spazzolino è un ricettacolo di batteri, quindi va cambiato con frequenza proprio per evitarne la proliferazione. Importantissimo: spazzolare sempre la lingua, utilizzando anche dentifricio e concentrandosi soprattutto sulla zona più in fondo. Per la pulizia della lingua esistono in commercio appositi strumenti, ma si possono usare benissimo anche il retro dello spazzolino o un cucchiaino.

2) Filo interdentale: un grande alleato per eliminare i residui di cibo che si annidano negli angoli più remoti del cavo orale. Da usare prima di andare a dormire, va passato con cura in ogni fessura tra un dente e l’altro, seguendo la forma del dente e arrivando fino alla gengiva.

3) Collutorio: importantissimo per disinfettare il cavo orale, combatte l’alitosi e regala una sensazione di freschezza immediata. Ovviamente non bisogna abusarne, e in generale si consiglia di prediligere il collutorio antinfiammatorio senza clorexidina, perfetto per proteggere le gengive senza il rischio di un’azione eccessivamente aggressiva sui denti.

4) Pulizia dei denti professionale: in questo modo si eliminano le incrostazioni di placca e tartaro e si proteggono i denti da eventuali carie e malattie dentali e gengivali. Una detartrasi annuale o semestrale è vivamente raccomandata per mantenere la bocca in ordine, i denti sono più bianchi, più sani e più forti e anche le gengive sono molto più protette. Quando la bocca è sana, a giovarne è anche l’alito, e di conseguenza il bacio.

5) Alimentazione: ci sono alimenti la cui digestione richiede maggiore sforzo, e ci sono soggetti che sono più predisposti a problemi di acidità di stomaco, che come conseguenza causa alitosi. Prima di baciare, è bene bere tanta acqua, evitare di mangiare tanto, evitare cibi fritti, carne, latticini e spezie. Sí alla mela, al finocchio e alla menta come aiuto per una corretta digestione.

 

La finalità di questo articolo è quella di diffondere la conoscenza e sensibilizzare gli utenti riguardo a tematiche connesse con l’importanza della salute del cavo orale. Non si propone di sostituirsi al parere, alla diagnosi o al trattamento medico. Richiedi sempre l’opinione del tuo medico dentista o professionista qualificato, e consultalo ogni qualvolta abbia un dubbio riguardo a malattie e trattamenti